MILAN

L’Associazione Calcio Milan, meglio nota come AC Milan, o semplicemente Milan (AFI/ˈmilan/[4]), è una società calcistica italiana con sede nella città di Milano. Milita nella Serie A, massima serie del campionato italiano di calcio.

Fondato nel 1899 da un gruppo di inglesi e italiani,[5] è uno dei club più antichi d’Italia, nonché uno dei più blasonati al mondo e con maggior tradizione sportiva. Indossa una divisa a strisce verticali di colore rosso e nero, da cui il soprannome di rossoneri; i colori furono scelti da Herbert Kilpin, fondatore del club, per rappresentare il fuoco dei diavoli milanisti e la paura degli avversari nell’affrontarli.[6] Per derivazione tra i simboli del club c’è la figura del diavolo, da cui l’altro soprannome del club, il Diavolo. Dal 1926 disputa le partite interne nello stadio San Siro, costruito dall’allora presidente del Milan Piero Pirelli.

A livello internazionale è la terza squadra al mondo, seconda in Europa e prima in Italia per numero di titoli vinti nelle competizioni confederali ed interconfederali: 18 (a pari merito con il Boca Juniors e l’Independiente e alle spalle di Real Madrid e Al-Ahly, rispettivamente a quota 33 e 27).[7][8][9][N 1] Nella bacheca del club figurano: 7 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 5 Supercoppe europee, 3 Coppe Intercontinentali (record) e una Coppa del mondo per club FIFA. In tutte queste competizioni, per numero di trofei vinti, il Milan detiene il record a livello italiano, l’ultimo dei quali condiviso con l’Inter.[10] In Coppa dei Campioni/UEFA Champions League è la seconda squadra in Europa e prima in Italia per numero di vittorie (7) e finali disputate (11, a pari merito con il Bayern Monaco) ed è stata la prima squadra italiana a vincere il trofeo nel 1963.

A livello nazionale nella bacheca del club figurano 32 titoli ufficiali: 19 scudetti, 5 Coppe Italia e 8 Supercoppe italiane.[10][N 2] Complessivamente il club si è aggiudicato 50 trofei ufficiali, 32 nazionali e 18 internazionali, che la rendono la seconda società calcistica più titolata in Italia dopo la Juventus (71 trofei ufficiali). Gioca in Serie A pressoché stabilmente dalla prima annata del moderno campionato italiano, la stagione 1929-1930: da allora, infatti, ha partecipato a quasi tutti i campionati di Serie A a girone unico, saltandone due.

Numerosi calciatori sono stati premiati durante la militanza nel club con i massimi riconoscimenti individuali, quali il Pallone d’oro (8) e il FIFA World Player (3), entrambi record a livello italiano condivisi con la Juventus. Nel 1995 e nel 2003 fu nominata Squadra mondiale dell’anno dall’IFFHS e nel 2009 si piazzò al quarto posto nella classifica stilata sempre dall’IFFHS dei migliori club europei del XX secolo.[11] La squadra può contare su un sostegno numeroso sia a livello nazionale che internazionale, che ne fanno il club italiano con più tifosi al mondo

LE BANDIERE

Paolo Cesare Maldini (Milano26 giugno 1968) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore. È stato vicecampione del mondo nel 1994 e vicecampione d’Europa nel 2000 con la nazionale italiana.

Giocatore di caratura mondiale, considerato tra i migliori nella storia del calcio,[2][3][4][5][6][7][8] nel corso della sua carriera, durata venticinque anni, ha vestito soltanto la maglia del Milan, del quale è assurto a ruolo di «bandiera» e con cui ha vinto 26 trofei, risultato che ne fa il giocatore più titolato nella storia del club: 7 scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe italiane, 5 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League (con il record di 8 finali giocate, condiviso con Francisco Gento, e l’unico a vincere tale premio in 3 decenni differenti), 5 Supercoppe UEFA (record condiviso con Toni KroosLuka Modrić e Daniel Carvajal), 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del mondo per club FIFA.[9] Insieme ai compagni di reparto Mauro TassottiFranco Baresi e Alessandro Costacurta, ha composto una delle migliori linee difensive della storia del calcio,[10] consentendo al Milan di stabilire il record assoluto di partite consecutive senza sconfitta (58) nei cinque principali campionati europei (dal 26 maggio 1991 al 14 marzo 1993; 1 anno, 9 mesi e 16 giorni).[11]

Dal 1988 al 2002 ha militato nella nazionale italiana, della quale è stato capitano per otto anni, prendendo parte a quattro campionati mondiali (Italia 1990Stati Uniti 1994Francia 1998Corea del Sud-Giappone 2002) e tre campionati d’Europa (Germania Ovest 1988Inghilterra 1996Belgio-Paesi Bassi 2000). Con la maglia azzurra ha detenuto i record di presenze totali (126)[12] e da capitano (74), poi battuti da Fabio Cannavaro rispettivamente nel 2009 e nel 2010.

Dal 2005 al 2020 è stato il calciatore con più presenze nella storia della Serie A (647),[13] prima di essere scavalcato da Gianluigi Buffon,[14] ed è quarto (primo tra gli italiani) per numero di presenze nelle competizioni UEFA per club (174), dietro a Cristiano Ronaldo (197), Pepe Reina (190) e Iker Casillas (188).[15][16]. Inoltre è il giocatore con più presenze con la maglia del Milan (902), risultando essere il secondo giocatore con più presenze nello stesso club nella storia del calcio dopo Ryan Giggs (963).[9]

Terzo classificato nella corsa al Pallone d’oro nel 1994[17] e nel 2003,[18] è il terzo calciatore nella storia, insieme a Karim Benzema, per numero di candidature al Pallone d’oro (13), dietro solo a Lionel Messi (16) e Cristiano Ronaldo (18), e l’unico della top 5 per candidature a non essersi mai aggiudicato il premio (essendoci al quarto e al quinto posto Johan Cruijff e Franz Beckenbauer a quota 12 candidature).

Nel 2002 è stato incluso nel FIFA World Cup Dream Team,[19] selezione formata dai migliori undici giocatori della storia del campionato mondiale di calcio, e nel 2004 nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori redatta in occasione del centenario della FIFA; è stato inserito nella formazione ideale di ognuno dei tre campionati d’Europa disputati,[20] oltre che nella “squadra ideale del decennio” dal Sun nel 2009,[21] nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2012[22] e nel miglior undici di tutti i tempi da World Soccer nel 2013.[23] Nel 2020 viene inserito nel Dream Team del Pallone d’oro come miglior terzino sinistro della storia del calcio.[24] Rientra inoltre nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera (1041, al 26º posto) ed è l’unico italiano insieme a Gianluigi Buffon (al 5º posto) a farne parte.

I TROFEI

 Vince la Coppa Latina (1º titolo) (1ª partecipazione).

 Vince la Coppa delle Coppe (1º titolo) (1ª partecipazione).

 Vince la Coppa delle Coppe (2º titolo).

 Vince la Coppa Mitropa (1º titolo) (1ª partecipazione).

 Vince la Supercoppa italiana (1º titolo) (1ª partecipazione).

 Vince la Supercoppa Europea (1º titolo).

 Vince la Coppa Intercontinentale (2º titolo).

 Vince la Coppa Intercontinentale (3º titolo).

 Vince la Supercoppa italiana (2º titolo).

 Vince la Champions League (5º titolo).

 Vince la Supercoppa italiana (3º titolo).

 Vince la Supercoppa Europea (3º titolo).

 Vince la Coppa Italia (5º titolo).

 Vince la Supercoppa Europea (4º titolo).

 Vince la Coppa del Mondo per Club (1º titolo) (1ª partecipazione).